L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un’istruttoria nei confronti di Vorwerk Italia per presunte pratiche commerciali scorrette ed ingannevoli relative alle modalità di vendita dei suoi prodotti, tra cui l’aspirapolvere Folletto.
Le contestazioni dell’Antitrust
L’indagine si concentra su diverse condotte commerciali segnalate dai consumatori:
- Informazioni opache sui prezzi: Omissione o presentazione poco chiara dei prezzi di listino finali durante le vendite porta a porta, rendendo difficile per il cliente valutare l’effettivo costo dell’apparecchio e dei relativi accessori.
- Aggressività delle strategie di vendita: Sollecitazioni pressanti da parte dei venditori e modalità di presentazione delle offerte volte a indurre all’acquisto immediato senza consentire un confronto trasparente con i prezzi reali.
- Clausole contrattuali e recesso: Difficoltà riscontrate dai clienti nell’esercizio del diritto di ripensamento (recesso) entro i termini di legge.
Cosa rischia l’azienda
Qualora l’istruttoria accertasse la violazione del Codice del Consumo (artt. 20, 21, 22 e 24), Vorwerk Italia rischia diverse sanzioni e conseguenze legali:
- Sanzioni amministrative pecuniarie: L’Antitrust può irrogare multe che vanno da 10.000 euro fino a un massimo di 10 milioni di euro per le violazioni più gravi del Codice del Consumo.
- Diffida e obbligo di rimozione: L’obbligo di cessare immediatamente le condotte illecite e di adeguare i contratti e il listino prezzi alle normative di trasparenza.
- Azioni risarcitorie dei consumatori: Eventuali azioni di classe (class action) o ricorsi individuali da parte dei clienti per richiedere l’annullamento dei contratti conclusi sotto l’effetto di pratiche ingannevoli e il risarcimento del danno.
- Danno reputazionale: Impatto negativo sull’immagine del marchio, storicamente legato alla fiducia e alla vendita diretta a domicilio.
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