Quando noi apriamo il primo blog, scrivevamo molto sulla ultrasottopaga degli agenti Folletto, del mobbing sul lavoro e di altre faccende che riguardava il lavoro in Folletto.
Un giorno mi decisi di scrivere ad un associazione consumatori chiedendo per una vendita tipo, come quelle mostrare da striscia la notizia, che cosa incorreva l’azienda Vorwerk Folletto e il venditore.
Noi narrammo una vendita classica di ogni agente folletto e ci fu risposto che il cliente poteva mettere in mora l’azienda, querelare il venditore, denunciare l’azienda alla procura, e denucnarla anche all’Antitrust.
Noi questo non lo dissimo mai, ma dopo circa tre email in cui in una si chiedeva lavoro per migliorare il loro rapporto con i clienti chiedendo un comoenso di uno zero in più rispetto la cifra del risarcimento e che saremmo rimasti con loro cinque anni, loro non ci risposero. Noi volevamo tagliare con l’azienda fin dai tempi, ma una forza c’è lo faceva vietare.
Eravamo esausto, tre anni giorno pomeriggio sera e notte sopra il blog, noi da ignoranti in materia di internet e di scrittura, volevamo darci un taglio ma questo non ci era possibile.
Un giorno un utente disse un suo acquisto del folletto e chiese come comportarsi perché riteneva che qualcosa non andava nella vendita. Noi carissimo delle denuncia da fare, erano i primi di giugno fine maggio. Il 15 giugno mentre noi eravamo sereni del nostro operato, ci fu addosso dalla Polizia Postale che il sito era stato oscurato.
In seguito appreso mo che già da un anno prima la polizia era sulle nostre tracce per una denuncia della Vorwerk Folletto nei nostri riguardi per diritto violati.
Cosi tutto ebbe inizio, il post precedente fu l’inizio, questo l’epilogo.